Editoria digitale scolastica: prima parte

di francofada

Il mercato editoriale digitale in Italia

Il fenomeno dell’editoria digitale scolastica in Italia è ancora del tutto marginale e legato per lo più a sperimentazioni o a progetti di singoli istituti (come nel caso di Book in Progress). Per questo, non disponendo ancora di statistiche dedicate esclusivamente all’editoria digitale nel settore scolastico, abbiamo ampliato la nostra analisi all’intero mercato dell’editoria digitale per comprendere quanto le nuove tecnologie stiano penetrando nel mercato del libro. In Italia, all’interno di un mercato del libro in piena crisi (-7% nel 2012 secondo il rapporto Nielsen pubblicato a maggio 2013), l’editoria digitale rappresenta uno dei pochi settori in crescita. Si tratta ancora di una porzione marginale del mercato, ma la sua crescita è costante, come confermato dai dati del rapporto dell’Associazione Italiana Editori (AIE) pubblicato a giugno 2013: il numero di lettori di ebook (anche gratuiti) è passato dall’1,3% della popolazione dell’ultimo trimestre 2010 (circa 691mila italiani, di cui 365mila hanno dichiarato di averne acquistato almeno uno) agli 1,6 milioni della fine del 2012 (il 3,1% della popolazione italiana) con una crescita degli acquirenti dallo 0,7% all’1,8%, per un totale di 925mila italiani. Anche i titoli disponibili sono in costante crescita, dai 19.884 del dicembre 2011 ai 60.589 di maggio 2013. Sempre secondo i dati AIE, nel 2013 il prezzo medio di un libro cartaceo è di 18,00 euro (17,31 euro al netto dell’Iva al 4%), mentre per gli ebook è di 10,44 euro (imponibile pari a 8,63 euro con Iva al 21%, come per gli altri beni digitali ed audiovisivi). Vediamo più in dettaglio i principali dati del rapporto AIE per il mercato italiano:

Riepilogo dati AIE giugno 2013

Lettura di e-Book (maggiori di 14 anni – 52,2 milioni di persone)
2010 1,3% (691mila)
2011 2,3% (1,1 milioni;+59,2%)
2012 3,1% (1,6 milioni; +45,5%)
Acquisto di e-Book (maggiori di 14 anni, 52,2 milioni di persone)
2010 0,7% (365mila)
2011 1,1% (567mila; +55,3%)
2012 1,8% (925mila; +63,1%)
Offerta titoli ebook
Dicembre 2009 1.619 (0,2% dei titoli in commercio)
Dicembre 2010 7.559
Dicembre 2011 19.884
Maggio 2012 31.416 (4,4% dei titoli in commercio)
Settembre 2012 38.000
Maggio 2013 60.589 (8,3% dei titoli in commercio)

Mercato editoria digitale internazionale

Anche i dati internazionali sulla diffusione degli ebook sono molto interesanti e le statistiche diffuse a giugno 2013 dall’AIE in occasione dell’incontro annuale di Editech (Editoria, innovazione, tecnologie) forniscono il quadro di un settore già molto sviluppato negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mentre i dati di Germania, Francia e Spagna non sono molto distanti da quelli italiani. Se consideriamo quanto recente sia la scalata al mercato digitale da parte dei tablet (il primo iPad che ha rivoluzionato questo settore è stato presentato nel gennaio del 2010) e degli eReader (il più venduto al mondo, Kindle, è stato lanciato nel 2007), le cifre riportate nella seguente tabella danno le proporzioni della rapidità con cui si sta sviluppando il fenomeno della lettura digitale.

STATI UNITI

REGNO UNITO

GERMANIA

FRANCIA

ITALIA

Mercato

27,2 mld $

3,2 mld £

9,601 mld €

4,587 mld €

3,2 mld €

Titoli carta

n.d.

149.800

96.237

81.268

66.390 (all’anno)

Titoli ebook

1,0 mil (Amazon)

1,0 mil

80.000 Epub; 115.000 Pdf

100.000

60.589

Market share e-Book

25%

12,9%

2,4%

1,8% (stima) 56,8 mil €

1,8% (stima) 23,8 mil €

Lettori

72% libri; 11% audiolibri; 21% eBook

n.d.

1,6 Ml di lettori

possiede un eReader

70% libri; 5,0% lettori libri digitali

46,0% libri; 3,1% e-book

Di pari passo con l’evoluzione dei device l’utente sta dunque sempre più prendendo confidenza con la lettura di formati digitali.Un’altra interessante conferma della crescita dei lettori digitali viene dal mondo dell’informazione: il New York Times ha annunciato di essere tornato in attivo nel luglio 2013 grazie all’aumento degli abbonamenti digitali (+ 40% a 738.000$), che ha annullato l’impatto negativo del calo del fatturato pubblicitario (-5,8%); seguendo questo esempio, nel Regno Unito anche le versioni online di The Sun (il cui sito vanta 1,7 milioni di contatti al giorno), Daily Telegraph e Times sono diventate a pagamento. Anche l’acquisto del Washington Post da parte di Jeff Bazon, fondatore di Amazon, è un ulteriore significativo esempio di questo legame sempre più stretto tra lettura digitale e informazione.

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